giovedì 22 novembre 2012
Lisbona malinconica…
Lisbona è una delle più antiche città del mondo. Come molte città che affacciano sul mare, ha subito numerose conquiste e spinte migratorie, che hanno reso la sua storia e la sua cultura variegate ed uniche.
Bagnata dall’Oceano, attraversata dal fiume Tago, Lisbona offre sia agli amanti della natura che a quelli dell’arte e della storia pane per i propri denti. L’atmosfera magica, malinconica della città e la cortesia unica dei suoi abitanti ve ne faranno sicuramente innamorare!
Innanzitutto, perdetevi tra le strade del quartiere Baixa, ricostruito perfettamente dopo il terremoto che lo devastò nel 1755 . Per questo il quartiere è simbolo di speranza e caro a tutti gli abitanti della città!
Altro quartiere la visitare, il Bairro Alto, che racchiude in sè due anime della città: quella dei ricchi, benestanti ed aristocratici, che fino a qualche secolo fa erano gli unici ad abitare in questa zona; e quella degli studenti, dei giovani, degli artisti, che qui vivono e si ritrovano, essendosi guadagnati questo spazio nel corso degli anni. Se amate Pessoa e i suoi libri, invece, immergetevi nel quartiere del Chiado. Qui, in Rua Garrett e precisamente al Bar Brasileira, il grande scrittore soleva passare i pomeriggi seduto al tavolino, a leggere, scrivere e contemplare le frotte di persone che , nella strada che divide in due il quartiere, si riversavano. A memoria di questo illustre ospite, una statua in bronzo lo raffigura seduto al tavolo, proprio come faceva realmente.
Il Monastero dei Jerònimos ed il Padrão dos Descobrimentos sono i monumenti che potrete ammirare nel quartiere di Belém, che con la sua Torre è contraddistinto da uno stile gotico, molto decorato, detto Manuelino.
Per chi ama i mercati e vuole immergersi nella realtà più tumultuosa di Lisbona, il mercato di Feira da Ladra è perfetto, mentre al Chiado troverete negozi più pretenziosi e, al Barrio Alto, una “via di mezzo” per spendere (ma non troppo!) o anche solo guardare i capi di moda in città.
AUTORE
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento