giovedì 22 novembre 2012
Cosa vedere a Oporto
Città a ovest del Portogallo, Oporto sorge lungo il fiume Douro, ad alcuni km di distanza dall”oceano Atlantico. Essa è una città di genesi pre-romana che è stata colonizzata dai visigoti e arabi fino all’indipendenza nel XII secolo.
Detta anche Porto è la seconda metropoli del Portogallo, oltre la capitale Lisbona. Nel 2001 è stata nominata Capitale Europea della Cultura e la zona antica è valutata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco dal 1996. passeggiando per le strade della città di Oporto si può osservare la maestosità che il luogo ha avuto nella storia; difatti le chiese e i palazzi, analogamente alle operazioni commerciali sono adornati da oro e legno originario del Brasile e da tutti gli insediamenti portoghesi.
Il Centro Storico di Oporto è la zona più vecchia e storica, essa si trova sulle coste del fiume Douro e alla quale si può avere accesso dal Ponte de Dom Luis I, che convoglia, senza deviazioni, su una delle strade principali della città, l’ Avenida Henriquez. Qui è possibile scorgere la chiesa di Santa Clara, il Museu de Arte Sacra e La Sé, la Cattedrale di Oporto. Quest”ultima è stata costruita in stile barocco, edificata nel XII secolo e ha le due torri che la caratterizzano in stile romanico. Il cortile è adornato con delle piastrelle decorate con incantevoli immagini religiose.La Praca da Libertà, è il nucleo della città in cui si trova la Statua Equestre di Dom Pedro IV. Abbastanza vicino sono presenti l’Universidade e la chiesa Dos Clerigos, salendo sulla sua torre, alta 76 metri e con 200 gradini da salire, si può beneficiare di un meraviglioso panorama che ostenta le bellezze dell’intera città.
Rua della Alfandega di Oporto: è una delle strade più considerevoli della città, custodisce la Casa do Infante, piccolo museo archeologico. Li vicino c’è il Palacio da Bolsa e la Igreia de San Francisco che unisce lo stilo romanico sia con il gotico che con il barocco. La parte interna della chiesa è decorata in oro ed è possibile fare visita alle tombe in cui sono conservati i corpi dei frati francescani.
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