venerdì 21 dicembre 2012

Cosa visitare a Faro

Faro si trova nella parte meridionale del Portogallo, è un considerevole porto di pesca, il pesce non è venduto solo all’ingrosso ma viene anche esportato, ed è una famosa località turistica della costa atlantica.

Si colloca intorno ad una laguna che la separa dall’Oceano e crea una riserva naturale, il “Parque natural da Ria Formosa”, questa racchiude canali, paludi, isolotti sabbiosi, una cospicua flora ed fauna molto caratteristica. Faro è anche la sede universitaria più importante del Portogallo meridionale e grazie all’apertura di un aeroporto internazionale il turismo ha subito un grande incremento.

In città si trovano spiagge stupende che possono essere raggiunte facilmente utilizzando i traghetti, si tratta di arenili tranquilli e proprio per questa loro caratteristica sono molto amate dai turisti.

Il centro storico di Faro, anche chiamato Citade Velha, in parte è circondato da mura arabe lungo le quali si trova l’Arco de Vila, tramite il quale, in passato, si accedeva alla città. Questa è la zona di maggiore interesse turistico, vi si trova la Sé, antica Cattedrale collocata vicino al Paco Episcopal (Palazzo vescovile) e al Museo Arqueologico Dom Enrique. La Cattedrale sorge sulle rovine di un antico tempio romano, a causa dei tanti restauri la struttura è composta da stili diversi.

Da visitare anche il Castello di Faro, questo si poggia proprio sulle mura, nei pressi di Largo San Francesco e risale al XI secolo, le sue origini sono romane ma venne poi modificato dagli arabi. Il castello iniziale era molto diverso da come lo si vede oggi, questo perché alla fine del XIX secolo fu utilizzato, da un’impresa che produceva liquore, come sede di lavoro, questo ha fatto perdere al castello l’aspetto di una fortezza che serviva a difendersi da attacchi nemici.

Non molto distante dalla Citade Velha si trova il porto turistico de La Doca, qui c’è una stupenda passeggiata visitata molto in estate, vi è anche il Jardim Manuel Bivar, punto di incontro per gli abitanti di Faro ma anche per i turisti, qui inizia la zona pedonale che porta alla strada principale che è la Rua de Sant’Antonio dove è possibile trovare la maggior parte di negozi e locali presenti in città.

 

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giovedì 22 novembre 2012

Cosa vedere a Oporto


Città a ovest del Portogallo, Oporto sorge lungo il fiume Douro, ad alcuni km di distanza dall”oceano Atlantico. Essa è una città di genesi pre-romana che è stata colonizzata dai visigoti e arabi fino all’indipendenza nel XII secolo.

Detta anche Porto è la seconda metropoli del Portogallo, oltre la capitale Lisbona. Nel 2001 è stata nominata Capitale Europea della Cultura e la zona antica è valutata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco dal 1996. passeggiando per le strade della città di Oporto si può osservare la maestosità che il luogo ha avuto nella storia; difatti le chiese e i palazzi, analogamente alle operazioni commerciali sono adornati da oro e legno originario del Brasile e da tutti gli insediamenti portoghesi.

Il Centro Storico di Oporto è la zona più vecchia e storica, essa si trova sulle coste del fiume Douro e alla quale si può avere accesso dal Ponte de Dom Luis I, che convoglia, senza deviazioni, su una delle strade principali della città, l’ Avenida Henriquez. Qui è possibile scorgere la chiesa di Santa Clara, il Museu de Arte Sacra e La Sé, la Cattedrale di Oporto. Quest”ultima è stata costruita in stile barocco, edificata nel XII secolo e ha le due torri che la caratterizzano in stile romanico. Il cortile è adornato con delle piastrelle decorate con incantevoli immagini religiose.La Praca da Libertà, è il nucleo della città in cui si trova la Statua Equestre di Dom Pedro IV. Abbastanza vicino sono presenti l’Universidade e la chiesa Dos Clerigos, salendo sulla sua torre, alta 76 metri e con 200 gradini da salire, si può beneficiare di un meraviglioso panorama che ostenta le bellezze dell’intera città.

Rua della Alfandega di Oporto: è una delle strade più considerevoli della città, custodisce la Casa do Infante, piccolo museo archeologico. Li vicino c’è il Palacio da Bolsa e la Igreia de San Francisco che unisce lo stilo romanico sia con il gotico che con il barocco. La parte interna della chiesa è decorata in oro ed è possibile fare visita alle tombe in cui sono conservati i corpi dei frati francescani.

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Lisbona malinconica…


Lisbona è una delle più antiche città del mondo. Come molte città che affacciano sul mare, ha subito numerose conquiste e spinte migratorie, che hanno reso la sua storia e la sua cultura variegate ed uniche.

Bagnata dall’Oceano, attraversata dal fiume Tago, Lisbona offre sia agli amanti della natura che a quelli dell’arte e della storia pane per i propri denti. L’atmosfera magica, malinconica della città e la cortesia unica dei suoi abitanti ve ne faranno sicuramente innamorare!

Innanzitutto, perdetevi tra le strade del quartiere Baixa, ricostruito perfettamente dopo il terremoto che lo devastò nel 1755 . Per questo il quartiere è simbolo di speranza e caro a tutti gli abitanti della città!

Altro quartiere la visitare, il Bairro Alto, che racchiude in sè due anime della città: quella dei ricchi, benestanti ed aristocratici, che fino a qualche secolo fa erano gli unici ad abitare in questa zona; e quella degli studenti, dei giovani, degli artisti, che qui vivono e si ritrovano, essendosi guadagnati questo spazio nel corso degli anni. Se amate Pessoa e i suoi libri, invece, immergetevi nel quartiere del Chiado. Qui, in Rua Garrett e precisamente al Bar Brasileira, il grande scrittore soleva passare i pomeriggi seduto al tavolino, a leggere, scrivere e contemplare le frotte di persone che , nella strada che divide in due il quartiere, si riversavano. A memoria di questo illustre ospite, una statua in bronzo lo raffigura seduto al tavolo, proprio come faceva realmente.

Il Monastero dei Jerònimos  ed il Padrão dos Descobrimentos sono i monumenti che potrete ammirare nel quartiere di Belém, che con la sua Torre è contraddistinto da uno stile gotico, molto decorato, detto Manuelino.

Per chi ama i mercati e vuole immergersi nella realtà più tumultuosa di Lisbona, il mercato di Feira da Ladra è perfetto, mentre al Chiado troverete negozi più pretenziosi e, al Barrio Alto, una “via di mezzo” per spendere (ma non troppo!)  o anche solo guardare i capi di moda in città.
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Lisbona, terra di esploratori, marinai e arte


Lisbona, capitale del Portogallo, non è soltanto una delle maggiori città del paese in termini di sviluppo industriale e commerciale, ma anche una delle più visitate città d’arte al mondo. Cominciate il vostro viaggio a Lisbona dall’alto, recandovi sulla cima dominante la città. Qui ammirerete il Castello di São Jorge, un’antica cittadella fortificata risalente forse al VI secolo a. C., che ebbe un ruolo di primo piano durante l’assedio di Lisbona del 1147. Seriamente danneggiata durante il terremoto che rase quasi completamente al suolo la città (terremoto che ispirò nelle loro elucubrazioni poeti e filosofi del tempo), ha visto una rifioritura negli anni Quaranta del Novencento. Da allora è uno dei monumenti più visitati e apprezzati del Portogallo.

Dopo averla ammirata dall’alto immergetevi adesso nel cuore di Lisbona recandovi nel quartiere di Belém. Qui troneggia il Monastero dos Jerónimos, un’opera del Cinquecento costruita in onore di Vasco de Gama. Ammiratene le linee: si tratta del manuelino, un particolare stile architettonico portoghese tipico del XVI secolo. All’interno del monastero potrete rendere omaggio alle spoglie del conquistatore ed esploratore a cui fu dedicato e, all’interno del Chiostro, a quelle dello scrittore Fernando Pessoa. Un luogo di culto per gli amanti della letteratura o, semplicemente, per chi desidera visitare uno dei patrimoni dell’umanità secondo l’Unesco.

Tra gli edifici religiosi ha certamente un posto di primo piano la La Cattedrale di Santa Maria Maggiore, una costruzione imponente più volte distrutta che, nel connubio di stili che la caratterizzano (principalmente  romanico e barocco), è un po’ il simbolo della città e della sua storia.

Ugualmente sontuosa è la Chiesa di Santa Engrácia, riconoscibile per la maestosa cupola alla quale potrete accedere tramite un ascensore ideato per offrire un punto di osservazione privilegiato sulla città.

Ma il vero simbolo di Lisbona è forse la Torre di Belém, una maestosa fortificazione in stile manuelino prospiciente il fiume Tago. Costruita nel XVI secolo è stata anch’essa annoverata dall’Unesco tra i patrimoni dell’umanità.

Di più recente fattura è invece il Cristo Rei, un’opera moderna costruita negli anni Cinquanta prendendo a modello il Cristo di Rio de Janeiro.

Lisbona, terra di navigatori, esploratori e scrittori vi colpirà per l’enorme quantità di siti turistici di alto prestigio storico e artistico di cui, quelli qui nominati, sono solo una piccola parte. Un biglietto da visita di quella che, fuori da ogni dubbio, possiamo considerare come una delle città europee più apprezzate e visitate. Il fiore all’occhiello del vecchio continente.
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